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Il mondo noir di Alessandro Baggi
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Collezione Alessandro Baggi:
Il caso Loretta Stevens
Visioni
Dove Muoiono i Barbapapà


3 Volumi: 56 pag. B/N, 92 pag. B/N, 64 pag. Colore. Formato: cm. 21 x 29,7. Copertina e quarta di Copertina a colori. Ordine: €.30.00. Genere: Noir

Dove Muoiono i Barbapapà - Alessandro Baggi

Opera imperdibile, ricca di suggestioni e di spunti, unisce scorrevolezza ed estrema leggibilità ad una struttura frammentaria e costantemente “in divenire“.
Il lavoro più autentico e maturo del visionario autore di “Visioni” e “Il caso Loretta Stevens”.

Volume: brossurato 64 pag. Colore. Formato: cm. 21 x 29,7. Copertina e quarta di Copertina a colori. Ordine: €.15.00. Genere: Noir

Anteprime: A B C


Visioni - Alessandro Baggi

Henry D. Britt è un ricercatore. Anni fa, in oriente, aveva già sentito parlare dell'uomo oca. La sua giovane moglie da qualche tempo sogna questa creatura, e le sue condizioni di salute vanno rapidamente peggiorando. Al termine di un viaggio lungo e allucinante, Britt troverà il suo mostro in fondo a un fiume e..

Volume: brossurato 92 pag. B/N. Formato: cm. 21 x 29,7. Copertina e quarta di Copertina a colori. Ordine: €.12.00. Genere: Noir

Anteprime: A B C
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Il caso Loretta Stevens - Alessandro Baggi

Loretta Stevens è bella: scompare. Tra informazioni discordanti, insensati lavori stradali, cliniche spettrali e giardini d'autunno, il mondo sembra averla cancellata

Volume: brossurato 56 pag. B/N. Formato: cm. 21 x 29,7. Copertina e quarta di Copertina a colori. Ordine: €.10.00. Genere: Noir

Anteprime: A B C
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Alessandro Baggi
Nasce a Milano il 10 agosto 1966. L'esordio del più visionario dei giovani autori del fumetto italiano avviene sulle pagine di 1984 nel 1983. Nel 1987 vince il primo premio al "Concorso Nazionale Giovani Autori" di Prato con la storia Momenti della radio e sorrisi delle forbici (in Rumori, Phoenix 1994). Dal 1989 al 1991 collabora alle due riviste horror SPLATTER e MOSTRI, edite dalla ACME, realizzando sia storie complete che copertine. Nel 1992 inizia la sua collaborazione con L'INTREPIDO, che lo porta a divenire autore di punta della rivista con una vasta produzione di storie in bianco e nero e come copertinista titolare a partire dal 1995. Nel 1998 entra nello staff di DAMPYR, personaggio della SERGIO BONELLI EDITORE, del quale sino ad oggi ha realizzato cinque albi, collaborando in due episodi anche alle sceneggiature. Del 1998 è anche la pubblicazione del bel volume VERTIGINI, raccolta di storie brevi pubblicata dalla PHOENIX di Daniele Brolli. Nel 2002 gli viene assegnato il "PREMIO FUMO di CHINA" come "migliore autore completo". "IL CASO LORETTA STEVENS" è uscito in Francia nel giugno 2003, per i tipi della "MOSQUITO EDITIONS". ALESSANDRO BAGGI insegna da undici anni alla Scuola del Fumetto di Milano, che egli stesso ha frequentato nel triennio 1981-1984.

DOVE MUOIONO I BARBAPAPA'

La pioggia in Via Rucellai. La tristezza delle sere di Lucca. Un omino di pongo con una matita nel culo. Il beckettiano borbottėo delle formichine senza amore. Nel nuovo lavoro di Alessandro Baggi,”Frammenti 1999-2005” confluiscono schegge e refusi, lapsus e istantanee, citazioni di autori inaccostabili (Barthes e Barthelme, Lennon e D’Annunzio), suggestioni pittoriche e disarmanti bigliettini. Il vagheggiato work in progress, compostosi “semplicemente vivendo” nel corso degli ultimi anni trova qui una sua forma editoriale che rende queste tavole, ormai leggendarie, finalmente accessibili al pubblico. Produzione magmatica, “automatica”(alla maniera surrealista), sviluppata di pari passo con una carriera che ormai conosce prestigio internazionale, questo spiazzante “diario a fumetti” quasi del tutto inedito ci conduce nell’officina interiore dell’autore. E’ là che la realtà si incanala nell’alambicco di solidi mezzi espressivi per erompere sulla pagina in una
smagliante varietà di forme e di stili. E’ là che “muoiono i barbapapà”, come dice l’autore stesso nell’introduzione.

VISIONI

Henry D. Britt è un ricercatore. Collabora al "New Scientist Journal". Anni fa, in oriente, aveva già sentito parlare dell'uomo oca. La sua giovane moglie da qualche tempo sogna questa creatura, e le sue condizioni di salute vanno rapidamente peggiorando. Al termine di un viaggio lungo e allucinante, Britt troverà il suo mostro in fondo a un fiume: è lì che inizia la sua "vera vita". Tra in quietanti rassegne-stampa e orrori post-industriali, un'avventura metafisica ai confini della condizione umana.

IL CASO LORETTA STEVENS

Una versione breve di questa storia fu pubblicata in anteprima come allegato a "Fumo di China" del giugno 2002. "Un giallo anomalo e avvolgente", fu definita. Il protagonista, a un certo punto, trova un messaggio scritto in una lingua misteriosa che ricorda alcuni fonemi ebraici, ma anche i dissonanti vocaboli delle mitologie Lovecraftiane: "ya' ibht luram ist kheel". Capisce così di essere in grossi guai. E' il caos, il vero argomento della storia: una forma di ordine non compreso. Loretta Stevens è bella: (quindi) scompare. Tra informazioni discordanti, insensati lavori stradali, cliniche spettrali e giardini d'autunno, il mondo sembra averla cancellata. La sua esistenza, ridotta ad un fascicolo di documenti, testimoniata da individui ambigui, sembra aver sfiorato territori oscuri, abitati da presenze innominabili. Mr. Grunge, lo sparuto detective incaricato di ripercorrerne le tracce, raccoglie la sfida: promette, con il piglio di un personaggio di Durrennmatt, che troverà Loretta Stevens. Ma non ha lo "physique du role", né la necessaria dimestichezza con la metafisica. Armato solo dell'innocenza e del buon senso, procede a una verifica coscienziosa dei dati in suo possesso. Di psicanalisi sa poco: il buio, metafora dell'inconscio, lo vede accendere prosaicamente una torcia elettrica; la verità, racchiusa nelle forme arcaiche e ripugnanti dei suoi incubi, fornisce risposte a domande che egli non è in grado di porre. Inoltre fuma troppo, e di fronte all'orrore fa ciò che Dylan Dog non farebbe mai: ricomincia a bere. L'inizio della storia lo mostra già sconfitto, incagliato sul fondo di un'abisso. Da lì contempla il vuoto, guarda i catamarani passare, e forse un giorno troverà Loretta Stevens.

 
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